Aprire un Coworking in franchising: perché conviene

aprire un coworking in franchising

Considerato come il luogo di lavoro del futuro, soprattutto dopo la pandemia, il Coworking è ormai una realtà. Più easy, con meno costi e vincoli.

Ma perché aprire un ufficio coworking? Si tratta di modello di business che si basa sulla condivisione di uno spazio in comune con altri lavoratori come smartworker, startupper, PMI e freelance.

In base alla grandezza dei locali a disposizione (minimo 400mq) è possibile allestire uffici privati, postazioni con scrivania, computer, connessione internet, armadietti, una zona relax, un angolo cucina e una sala riunioni.

Perché aprire un coworking conviene

Aprire un coworking conviene per svariati motivi. Basta pensare che, negli ultimi anni, c’è stato un aumento considerevole degli spazi di coworking in tutto il mondo. Questo deriva dalla crescente tendenza a lavorare con il web e da remoto.

Il motivo per cui il coworking viene sempre più considerato, è la convenienza. Oltre a condividere lo spazio, si dividono infatti le spese, le utenze ecc., con enormi vantaggi economici. La postazione o l’ufficio possono essere prenotati per tutto l’anno, un mese o anche una sola giornata, con tariffe variabili.

Un ufficio coworking conviene anche per uscire dalla routine d’ufficio. Un nuovo modo di lavorare, che può inoltre facilitare i contatti, consente di conoscere altri professionisti e scambiare opinioni ed esperienze, per una cultura dell’ufficio più collaborativa.

Ecco come aprire un Coworking in franchising, dove avviarlo, i permessi per farlo, i costi e i finanziamenti.

Come aprire un Coworking: cosa serve

Cosa serve per aprire un Coworking in franchising? Innanzitutto, è necessario disporre di uno spazio in una zona d’interesse. Gli ambienti devono anche essere ben illuminati e confortevoli.

Per fare la differenza puoi equipaggiare il coworking con dispositivi digitali di ultima generazione, ad esempio con badge, così da soddisfare le esigenze dei professionisti con strumenti innovativi. Deve essere presente almeno una sala riunioni, con lavagne, schermi e proiettore, ed una per la pausa caffè o, ancora meglio, una cucina/sala da pranzo.

I permessi e le autorizzazioni

Dal punto di vista burocratico, aprire un coworking equivale ad avviare un’impresa. La normativa richiede dunque più o meno gli stessi adempimenti richiesti dalla legge.

Gli spazi adibiti a coworking devono rispettare essenzialmente due regole: quella della destinazione d’uso ufficio e le norme di sicurezza secondo il decreto legislativo 81/08 Testo unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

A questo punto occorrerà:

  • aprire una Partita Iva;
  • iscriversi al Registro delle Imprese;
  • presentare la Scia (Segnalazione Inizio Attività) al Comune di appartenenza.
  • fornire la Comunicazione Unica per la nascita dell’impresa presso la Camera di Commercio;
  • effettuare l’iscrizione all’Inail;
  • eventuale richiesta di autorizzazione per mettere le insegne.

Costi e finanziamenti per aprire un coworking

Il budget per avviare un Coworking space in franchising include la fee d’ingresso e le spese iniziali per l’acquisto degli impianti e delle attrezzature, quelli per gli arredi e le spese delle utenze.

La cifra iniziale dovrebbe quindi essere almeno di 25mila euro. In alternativa una buona idea potrebbe essere quella di cercare un socio oppure di informarsi sui finanziamenti a fondo perduto e sui prestiti agevolati che le Regioni e l’Unione Europea mettono spesso a disposizione per i giovani imprenditori.

Un buon consiglio è prendere un appuntamento con un consulente della Camera di Commercio della vostra città per avere notizie sui bandi ancora attivi.

Per quanto riguarda i guadagni, si passa dai 25-35 euro per una postazione giornaliera, ai 150-250 euro per un abbonamento mensile fino a 2000/2500 euro l’anno. Non solo: si possono affittare anche solo la sala riunioni, per chi vuole uno spazio in esclusiva in orari e giorni stabiliti, oppure offrire dei carnet di ingressi.

Aprire un coworking da soli potrebbe essere molto dispendioso: affiliarsi ad un coworking in franchising come inCOWORK comporta invece vantaggi economici e puoi anche avvalerti del nostro know how.

Catalitic e inCOWORK Franchising

Con sede a Milano, inCOWORK è un franchising di coworking che si pone come punto di riferimento per freelance, startup, PMI e tutte le aziende che abbracciano lo smart working.

Lo scopo è creare uno spazio di lavoro basato sulla collaborazione tra professionisti del quartiere e sulla condivisione di ambienti, servizi e soprattutto di valori comuni. Il supporto all’affiliato copre tutte le principali esigenze: assistenza all’avviamento, accesso a sistemi gestionali, formazione, consulenza, marketing e accesso a un’ampia gamma di servizi per la clientela.

Il format inCOWORK offre da subito al franchisee la formula giusta per operare nel mercato del coworking. È un vero e proprio patrimonio di visione e di marketing, basato sull’esperienza, che inCOWORK rende disponibile agli affiliati per proporsi con successo, attrarre la migliore clientela, accrescere i ricavi.

Con le nostre insegne, il coworking diventa leva per fare impresa e incrementare il rendimento degli immobili. I rischi sono contenuti e si ha possibilità di successo anche senza esperienza specifica, grazie al supporto e alla formazione di Catalitic.

Un supporto esperto dalle fasi di valutazione della fattibilità alla gestione corrente, riferimenti sicuri e convenienti per allestire i siti e dotarli di infrastrutture informatiche e di rete, licenza d’uso del marchio inCOWORK, formazione specifica, applicazioni per condurre operativamente la location, materiali per la promozione, e coì via, sino all’accesso a una piattaforma già pronta di servizi ai Coworker.

Conclusioni

Dimentica l’ufficio così come l’hai conosciuto: per tanti professionisti, lavorare in uno spazio condiviso con altri professionisti, non necessariamente del loro stesso settore, è ormai una prassi consolidata che può portare a innumerevoli vantaggi.

Innanzitutto, ci si sente meno soli: lavorare da casa, infatti, può essere frustrante. Non solo: aprire un coworking permette a molte aziende e liberi professionisti di risparmiare sui costi fissi, legati al mantenimento di un locale equipaggiato per lo svolgimento della propria attività.

Avviare un coworking non è particolarmente complicato, ma il consiglio è comunque di consultare un esperto, per verificare che tutto sia stato fatto secondo le regole. L’iter burocratico non può essere trascurato, e deve anzi essere valutato con cura.

Vuoi aprire un Coworking in franchising? Catatilic Srl può aiutarti: contattaci subito a info@catalitic.it

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