Crowdfunding: le 3 piattaforme principali

piattaforme crowdfunding

Trovare capitale per un nuovo progetto può essere difficile: scopri le piattaforme di crowdfunding più famose e diffuse, sia in Italia che nel mondo.

I prestiti bancari e le proposte agli investitori tradizionali sono sempre valide opzioni di raccolta fondi, ma il crowdfunding dà l’opportunità di richiedere il sostegno da un gruppo di persone che investe collettivamente sulla tua idea.

Il crowdfunding può essere anche un modo per testare la tua idea prima che entri in produzione, permettendo agli altri di acquistarla con preordini, donazioni e investimenti.

Cos’è il crowdfunding?

Si tratta di una strategia che si basa sull’ottenere piccole quantità di denaro da un ampio gruppo di individui per realizzare un progetto, un’idea o un’attività imprenditoriale.

I finanziatori possono anche ricevere una serie di incentivi in cambio del loro sostegno:

  • L’opportunità di utilizzare per primi un prodotto innovativo;
  • La possibilità di avere voce in capitolo nel suo sviluppo;
  • Ricompense esclusive come uno sconto anticipato o un prodotto omaggio al momento del lancio;
  • Quote societarie nella fase iniziale o avanzata di un’azienda con un alto potenziale (equity crowdfunding).

Ogni sito di crowdfunding ha le sue caratteristiche uniche, tariffe diverse e bacini di utenza diversi, ma il concetto base è lo stesso: si invia il progetto alla piattaforma con un obiettivo di raccolta fondi e una scadenza, quindi parte la campagna di supporto online.

Ecco alcune delle migliori piattaforme di crowdfunding attuali.

1. Kickstarter

Kickstarter è ormai sinonimo di crowdfunding: è infatti una delle piattaforme più popolari per dare supporto a idee innovative. Dal suo lancio nel 2009, la community di Kickstarter ha finanziato con successo oltre 156.000 progetti, tra cui prodotti fisici, film, giochi e altro, per un totale di 4,1 miliardi di dollari raccolti.

Kickstarter è una piattaforma di crowdfunding reward-based. Ai finanziatori vengono offerti incentivi per sostenere il progetto, dalle t-shirt agli shoutout fino a esclusivi sconti preordine. Si possono offrire diversi livelli di ricompensa: più alto è l’investimento, maggiore è la ricompensa.

Le campagne Kickstarter sono un affare tutto o niente: avrai accesso ai tuoi fondi (e pagherai le commissioni di Kickstarter, che si attestano al 5%) solo se raggiungerai l’obiettivo iniziale di raccolta fondi.

Il risultato è che i progetti su Kickstarter tendono ad essere di alta qualità e originali, spesso abbastanza creativi o innovativi da attirare l’attenzione degli utenti e della stampa. I finanziatori in genere considerano questi progetti più affidabili, dal momento che pagano solo se la campagna ha successo.

2. CrowdFundMe

Tra i siti di crowdfunding italiani, spicca CrowdFundMe, il primo portale di equity crowdfunding in Italia a essere quotato in borsa.

Con l’equity crowdfunding, in cambio di un finanziamento, il sostenitore riceve azioni dell’azienda che ha aiutato.

Questa piattaforma è pensata per imprenditori che vogliono raccogliere fondi per avviare un nuovo progetto o una nuova attività. CrowdFundMe li aiuta nella stesura del business plan, fondamentale per ricevere questo tipo di finanziamenti, e nella gestione della campagna per ottenere i fondi necessari al loro progetto.

Chi è interessato a raccogliere fondi con CrowdFundMe dovrà per prima cosa inviare il proprio progetto alla piattaforma, dove verrà analizzato da esperti del settore che decideranno se è idoneo a una campagna di equity crowdfunding. A questo punto CrowdFundMe elaborerà un business plan adatto e sottoporrà la proposta ad alcuni potenziali investitori. Se approvato, il progetto viene pubblicato e offerto al pubblico per 60 giorni.

3. Mamacrowd

Mamacrowd è la principale piattaforma di equity crowdfunding italiana, con 17,5 milioni di euro raccolti e 51 campagne di successo. Fondata da SiamoSoci nel 2011, Mamacrowd si propone di far incontrare gli investitori con le startup più innovative e le aziende non quotate in borsa.

Per candidare il proprio progetto è necessario compilare un questionario, che verrà poi valutato dal loro team interno. Uno dei requisiti per poter accedere alla campagna di equity crowdfunding è quella di essere iscritti alla sezione speciale del Registro Imprese.

Se l’esito della valutazione è positivo, l’azienda candidata dovrà inviare il materiale richiesto a Mamacrowd (Investor kit e Media kit) per la valutazione. Una volta approvato, il progetto viene pubblicato sul portale e viene dato il via alla raccolta fondi.

Gli investitori si fidano e sono più inclini a utilizzare i loro soldi per finanziare progetti che sono stati sottoposti ad un’attenta valutazione. Inoltre, la piattaforma permette all’investitore di calcolare prima la sua potenziale quota in base all’offerta che intende fare.

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