24 dicembre 2015

Coworking

Coworking. Ci crediamo e sappiamo aiutare chi lo fa

 

IL COWORKING È IN ASCESA. I free lance continuano a crescere. Sono già milioni. E crescono gli operatori che creano piccole imprese legate alla tecnologia e all’interazione fra mestieri. Cresce così anche la domanda di ambienti diversi dagli uffici tradizionali: qualificanti, dove si possono condividere anche creatività, idee e valori.

La risposta è il coworking. Il coworking prevede l’affitto di una postazione in un grande ufficio per un periodo di tempo flessibile che varia dal giorno all’anno, e dove si può fruire di una vasta gamma di servizi evoluti a prezzi contenuti.

 

IL COWORKING NON È TUTTO UGUALE – Due sono le tipologie ricorrenti: convenzionate in ambito pubblico o privato (acceleratori e incubatori di impresa) e di mercato/libere.

Le iniziative convenzionate sono infatti più vicine alle Università, alle Istituzioni e alla ricerca, ma presentano molti vincoli. Le Iniziative di mercato no, sono aperte ai free lance e vicine al business corrente, possono adeguarsi subito alla domanda e non hanno vincoli di localizzazione. E questo si traduce in un elevato potenziale di nascita, crescita e business.

 

COWORKING LIBERO: SERVONO COMPETENZE E PARTNERSHIP – Non si può però improvvisare.

Bisogna sapere offrire ecosistemi di servizio solidi (attese della clientela), qualità delle relazioni (ambiente di interesse per i coworker), brand (immagine, attrazione di altri servizi).

Bisogna avere capacità di promuoversi e di attrarre i profili giusti, e strumenti e skill di gestione specifici. Se si fa da sé i costi salgono e il ritorno dell’investimento si allontana Conviene condividere risorse, servizi e know how.  Catalitic lo rende possibile.

 

CATALITIC PARTNER GIUSTO PER IL COWORKING –  Lo è:

  • Con la formula del Franchising, per creare e sviluppare un’impresa di Coworking sotto le insegne InCOWORK, contando su un pacchetto completo di servizi di supporto manageriale e operativo, e su una formula e un brand distintivo
  • Con la formula Open Service, che dà accesso anche agli operatori che vogliono mantenere un loro format e una loro insegna a servizi consulenziali, operativi e in outsourcing utili a qualificare l’offerta e a incrementare efficienza e profittabilità